I CARE ... ALCUNE RIFLESSIONI
La nostra festa non vuole essere una
commemorazione, ma un ricordo festoso, come gioiosi e intensi sono stati
per tutti noi gli anni passati in oratorio.
Spesso le commemorazioni hanno quel non so che di noioso, dejavù,
provocano tanta nostalgia per il tempo che fu, quando eravamo più
giovani e le cose erano certamente diverse e magari migliori.
La nostra festa vuole essere invece un viaggio a ritroso, senza la pretesa
della cronaca di tutti gli avvenimenti, un ricordo per tanti cari amici
che oggi non condividono più la nostra strada ma che possono
ancora "declinare" oratorio in tanti modi diversi , con la
partecipazione dei figli e attivamente come genitori
Il ventennale della Cà Giò
è una tappa nella vita di coloro che l'hanno frequentata dal
nascere, con gli incontri di catechismo, le estate ragazzi, le animazioni
teatrali, le feste, i giochi; per gli altri che oggi sono papà
e mamme oratorio a Oleggio significa la vecchia "sede" con
il lavoro instancabile di Padre Enrico Vicari e Padre Domenico Pagliari.
Un viaggio gioioso quindi perché
vogliamo far festa e arrivare anche ad un traguardo: quello di un nuovo
e rinnovato impegno, poiché crediamo che ci siano ancora giovani
e adulti con la voglia di "sporcarsi le mani" nell'animazione
e nella conduzione di questa grande casa.
Un traguardo che è un obiettivo da raggiungere che riassumiamo
in uno slogan "I CARE" una frase in inglese che significa
"io mi prendo cura", io quindi in prima persona mi prendo
la responsabilità, non delego agli altri perché a mio
dire più bravi o più disoccupati o più giovani,
ma IO.
Io mi prendo cura è il contrario dell'imperante Io me ne frego,
tocca agli altri!
I CARE è uno slogan scritto
sulla porta di ingresso della scuola di Barbiana nel Mugello voluta
a tutti i costi da don Lorenzo Milani negli anni '60 che riassumeva
così le finalità educative e di impegno civile.